Sapere che sono considerati cosmetici i prodotti per il trucco (make-up), per la cute (creme, latti detergenti, etc. ), per l’igiene (saponi, shampoo, collutori, dentifrici, etc.), prodotti solari, profumi, prodotti per le unghie, etc.; sono utilizzati per l’igiene e la cura della persona, per migliorarne l’aspetto, per proteggere e mantenere in buono stato la pelle, ma non hanno effetti curativi perché non sono farmaci.

Leggere attentamente l’etichetta che, per legge, deve riportare obbligatoriamente informazioni relative a:

L’elenco degli ingredienti indica i componenti in ordine decrescente di peso.
L’elenco comprende anche l’eventuale indicazione delle sostanze identificate come possibili allergizzanti e, quindi, consultare l’elenco ingredienti prima di ogni acquisto tutela la salute del consumatore consentendogli di verificare, prima dell’acquisto del prodotto, la presenza/assenza della sostanza per la quale è stata eventualmente diagnosticata una sensibilità o un’allergia.
Le denominazioni degli ingredienti sono riportate usando un codice internazionale, detto INCI (International Nomenclature for Cosmetic Ingredients), unico per tutti i paesi della UE.
La nomenclatura degli ingredienti può contenere termini in latino, in inglese; in caso di presenza di coloranti questi sono indicati con specifiche numerazioni (Colour Index).

La data di durata minima è la data alla quale il prodotto, opportunamente conservato, continua a soddisfare la sua funzione iniziale e rimanere sicuro. Questo periodo è indicato sulla confezione con la dicitura “da usare preferibilmente entro …” seguita dall’indicazione di mese e anno. Quando opportuno, in etichetta sono precisate anche le condizioni da rispettare per garantirla.
Secondo la legge, la data di durata minima va necessariamente riportata in etichetta se la durata minima del prodotto cosmetico è inferiore ai 30 mesi.

L’indicazione della data di durata minima non è, invece, obbligatoria per i prodotti cosmetici che hanno una durata superiore ai 30 mesi. In questo caso la legge prevede un altro obbligo: l’indicazione, in etichetta, relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore. Si tratta del cosiddetto PaO (Period after Opening) o periodo dopo l’apertura.
Il PaO è indicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea con uno stesso simbolo: un vasetto aperto su cui è apposta la durata in mesi del prodotto dopo l’apertura, scritta in cifre, seguita dalla lettera “M” (mese). I prodotti monodose, quelli confezionati in modo da non venire a contatto con l’ambiente esterno (come gli spray) oppure quelli che, per le loro caratteristiche formulative, possono durare a lungo, senza rischi di deterioramento nel tempo, sono esentati dall’indicazione del PaO.

Conservare le confezioni al primo utilizzo per poterle mostrare al medico o al farmacista nel caso sia necessario individuare la sostanza che ha provocato un effetto indesiderato: anche i cosmetici, come tutti i prodotti commerciali, potrebbero in rari casi, indurre reazioni allergiche nelle persone sensibili.

Acquistare i prodotti cosmetici presso canali sicuri come farmacie, profumerie, negozi specializzati (erboristerie, parrucchieri, estetiste), supermercati etc., punti vendita nei quali il prodotto è commercializzato nel rispetto di una corretta conservazione (non esposto a temperature elevate, soggetto a repentini cambi di temperatura, …) a tutela delle caratteristiche del prodotto.

Smettere immediatamente di utilizzare il prodotto e parlarne con i propri genitori alla comparsa di effetti indesiderati (rossori, bruciori, prurito o altri sintomi, etc.)



Sito della Direzione Generale Sanità di Regione Lombardia

La Campagna “Corretto uso di prodotti cosmetici e rischi correlati a prodotti non sicuri, scaduti o impropriamente utilizzati” (in applicazione alla nota del 4.08.2009 della Presidenza del Consiglio dei Ministri) è stata realizzata da Regione Lombardia, con il supporto tecnico-scientifico del Gruppo di Lavoro “Cosmetici” coordinato dalla UO Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria.